Archivio mensile:aprile 2013

sabato 4 maggio: AEDI

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Quindi, se vai sul sito degli Aedi, la prima cosa che c’è scritta, a parte Aedi e il titolo del disco- che è Ha Ta Pa Ka (che, se lo leggi al contrario, non significa niente, quindi, lascia perdere) – è “Prodotto da Alexander Hacke”, che non è una di quelle cose che magari leggi “Ne ha parlato bene Lucio Migliorella” e tu ti chiedi, ma chi minchia è Lucio Migliorella? Ecco. Infatti, Alexander Hacke è uno che lavora con gli Einstürzende Neubauten. E non gli porta le paste con la crema di tofu in camerino. Cioé, ci suonaproprio. Hai capito? Poi vabbé ha lavorato anche con Gianna Nannini ma non possiamo fargliene una colpa. Comunque, insomma, sul sito degli Aedi c’è anche il video di Rabbit On the Road, con il frame di una ragazza che bacia il naso di un maiale, che si può anche cucinare, tanto è vero che su Giallo Zafferano ci sono ben 57 ricette che ci spiegano come cucinare il naso di maiale. Comunque, gli Aedi fanno una musica bella e cupa o bella cupa che ti dimostra come anche in un pezzo abbastanza claustrofobico art punk avant rock noise blablabla si possa fischiettare allegramente. Poi c’è uno di loro che ha i capelli afro. E penso di parlare per tutti quando dico che il membro del gruppo con i capelli afro fa già la differenza ed è indice di qualità. Ora, loro arrivano a musica sigillata sabato 4 maggio, la prima data della nuova stagione, che speriamo sia soleggiata o parzialmente nuvolosa. Sempre al Caffé Rubik di Via Marsala 31/d a Bologna. Sempre alle 20.00 o giù di lì.

Comunque, su wikipedia, c’è scritto che nella Grecia Antica “l’aedo faceva parte della cosiddetta face to face society”. Per cose come questa dovrebbe essere istituita la pena di morte. E in alcuni paesi forse è così.

 
Guarda che buffo quel coniglio che gira le manopole.
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Domenica 28 aprile: “VINAVINIL – Ma lo sai quanto costa spedire un vinile?”

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Allora, siamo giunti al grande “Aspettando Musica Sigillata”. Nel senso che, in attesa del 4 maggio, quando gli Aedi apriranno l’edizione 2013 della rassegna più stupida del mondo, il collettivo inesistente formato da persone che neanche riescono a trovarsi per dirsi “Ehi ciao, scusa, devo andare” organizza, col tempismo che lo contraddistingue e lo accomuna al non vedente in carrozzella, “VINAVINIL – Ma lo sai quanto costa spedire un vinile?”. Ecco, praticamente funziona che abbiamo chiamato un po’ di etichette e abbiamo chiesto loro di portare solo le uscite in vinile, di piazzarsi domenica 28 aprile davanti al Caffé Rubik di Via Marsala 31/d e di aspettare che la gente si renda conto di quanto è dispendioso farsi spedire un disco in vinile. Che bello è bello, eh, per carità. Però, porca miseria, quanto costa. E poi neanche puoi ascoltarlo o guardarlo aperto. Quindi, che ti abbiamo fatto? Abbiamo preso questo cassone di epoca imprecisata con giradischi ed altoparlanti incorporati proveniente dalla collezione privata di Edoardo Schiazza e abbiamo pensato di mettere anche quello davanti al Rubik, così l’etichetta, a suo rischio e pericolo, mette il vinile in ascolto e scrive “Ehi, stai ascoltando Nel Sole di Al Bano pubblicato da Dischord. Lo trovi al banchetto Al Bano canta Dischord” e così via.

Ci saranno: To Lose La Track (Gazebo Penguins, Fine Before You Came, Chambers, Havah, Minnie’s, Diquieted By, ecc…), Trovarobato (Blue Willa, Mariposa, Io sono un cane, Boxeur The Coeur, ecc…), Sanguedischi (Zeus, Ornaments, Vulturum, ecc…), Boring Machines (Be My Delay, My Dear Killer, DuChamp,Eternal Zio, ecc…) , Indipendead (Gipsy Rufina, Action Dead Mouse, Camera 237, Bob Corn, ecc…) Blinde Proteus (Simona Gretchen, Fuzz Orchestra, Lleroy, ecc…) e T R I S T E (cioè, in realtà ci sarà solo un disco di T R I S T E, quello contrassegnato dal numero di catalogo TRS006 – “Perché questa casa ci esplode negli occhi?” di action dead mouse – che praticamente trovate solo qui), in rigoroso disordine. Ci saranno anche il misterioso neonato collettivo informe Cospirazione Boit e, se il treno per Marghera non ritarda al binario sette, Avant! Records. A margine, anche una ricevitoria clandestina per raccogliere le scommesse sull’apparizione di quei fighetti debosciati cazzari di LEGNO, che hanno detto “Forse veniamo all’ultimo”.
Ora prendi la calcolatrice. Aggiungi al costo di ogni disco quello della spedizione. Cancellalo. Dici, è lo stesso di prima che prendessi la calcolatrice. Sì, beh, era solo per fare qualcosa.

 
N.B. L’abuso della parola “vinile” è severamente proibito dalla legge di almeno 5 stati, tra i quali quello bagnato dal mare e confinante con Tropea.

Musica Sigillata 2013

Ecco. E’ quello che si era detto, mi pare. Se avremo voglia, se non saremo morti, se Edoardo Schiazza non uscirà nè tra i nomi dei papabili nè tra quelli del futuro presidente della repubblica, se gli action dead mouse non avranno fatto il botto, se Isa non si sarà sposata nè rimasta incinta e poi in procinto di partorire un bambino con la barba lunga fino al ginocchio, se smetterà di fare freddo entro il 17 aprile e se l’Italia sarà ancora uno stato disfatto, allora ripartiremo con Musica Sigillata. Ecco. Poiché tutte queste condizioni si sono più o meno verificate, ripartiamo con Musica Sigillata. La bomba è che ieri mattina mi sono svegliato e volevo fare il volantino ma prima di mandarlo in stampa mi sono detto “Adesso provo a chiedere una sponsorizzazione tecnica”, che neanche so cos’è esattamente, però pare che funzioni. E’ tipo quella cosa che se tu hai tantissimo bisogno di una cosa ma non hai i soldi per comprarla, allora arriva una persona molto buona che ti dice “Guarda, questa cosa importantissima che non ti puoi comprare te la dò io, però poi tu me la ridai”. E quindi – ho detto – meglio che la chieda ora, perché altrimenti poi come si fa? E infatti ho chiesto a Montarbo, quelli che praticamente è dagli anni ’50 che non fanno altro che sistemi di amplificazione. Allora, gli ho scritto e probabilmente devo avergli fatto molta pietà, perché loro hanno detto che Musica Sigillata è una cosa bella e che loro molto volentieri ci prestano 3 casse e un mixer, basta che poi glieli ridiamo.Quindi, ecco, forse riusciremo a dare un suono degno ai gruppi che verranno e che per maggio sono quelli che vedi qui sotto, in questa nuova veste grafica che per me è graziosa oltre che a costo zero, perché l’ho fatta io. Poi cos’è che volevo dire? Ah sì. Siate gentili con i baristi.

MusicaSigillata maggio 2013