Archivio mensile:maggio 2014

MUSICA SIGILLATA GIUGNO 2014

Ho sempre problemi a scrivere “giugno”. E’ una di quelle parole tipo “musica”. Non so perché. Però, insomma, guarda qui che programma ti abbiamo messo insieme per giungo. Ecco, vedi?

Locandina Musica Sigillata Giugno 2014

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venerdì 30 maggio: BRACE

BRace

Allora, allora. Dunque. Spaccato di Vita.
E’ bizzarro, perché questa data di BRACE si è concretizzata in una serata a Villa Fastiggi, durante il concerto di HAVAH e Action Dead Mouse. Dovevamo ancora fare il soundcheck e seduti ad un tavolo come due vecchi al bar, michele camorani ed io parliamo del più e del meno. Ma michele comorani, in realtà, aveva dentro qualcosa di spiacevole da dire che un po’ lo imbarazzava. Egli infatti, a un certo punto dice”io e te dobbiamo parlare” e quindi mi confessa che purtroppo ha ricevuto una proposta che non può rifiutare e che è in effetti un viaggio in Cappadocia, uno di quei posti che io faccio finta di conoscere ma che in realtà non riesco a collocare e neanche ad essere sicuro di come si scrivono. E infatti, anche adesso, sono andato a controllare. Quindi, niente, io dico, va bene, dai, non ti preoccupare, la recuperiamo e qualcosa mi invento eccetera. Ora, all’uscita di questo circolo, tra gli anziani, si fa strada BRACE, uomo della provvidenza, come avvolto nella luce, al quale io dico “Vuoi venire a suonare il 30 maggio?” e lui risponde “Perché no.”. Anche perché BRACE ha appena fatto uscire questo disco, “Puledri nello stomaco” per Garrincha e poi una volta ha fatto un dj set in cassetta al Rubik. E quindi, insomma, niente, tutto questo per dire che venerdì 30 maggio – serata che sarà caratterizzata da una disperata elemosina per cercare di raggiungere la cifra del crowdfunding – BRACE sarà a musica sigillata. Ore 20.00 più o meno, al Caffè Rubik di Via Marsala 31/d.
E questo è tutto.

Ammesso che tutto non sia in realtà il rovescio della medaglia del niente, come quei braccialetti che da una parte sono pelosi e dall’altra lisci. Ma forse ce li ha solo quella tabaccheria di vecchi.

giovedì maggio: montauk

Montauk

Quando con action dead mouse abbiamo fatto la cover di “Love Will Tear Us Apart”, Carlotta ha detto che era il pezzo migliore mai scritto dagli action dead mouse. Il che non è che sia una cosa che fa molto piacere ad un gruppo che scrive canzoni. Ecco, io non so se anche le ragazze dei Montauk – che nello stesso progetto This is not a Love Song ma nella prima delle due cassette pubblicate da To Lose La Track hanno fatto la cover di “Toxic” di Britney Spears – abbiano detto ai Montauk che quella cover era senz’altro il loro pezzo migliore in assoluto. Però, ecco, perché possiate darvi una risposta, i Montauk arrivano a musica sigillata giovedì 22 maggio, in una serata che praticamente ci vedrà orfani di tutto. Da Melega, che va alle convention dove lo pagano, a Brizio & Provinciali – i nuovi Boldi & Teocoli dell’editoria – che con This is not a Love Song dovevano fare fuoco  fiamme e invece niente, sono rimasti vittime della mutua. L’unica che ci guadagna e Laura Lünenbürger, che non vedrà i suoi disegni –  a proposito, guardate la mostra – sfrattati dalla parete un giorno prima di quello che si era stabilito. Ecco. Come al solito, alle 20.00, si comincia. Loro suonano, voi state fuori a ubriacarvi. E se state laterali, quando escono vi menano. Caffè Rubik, Via Marsala 31/d. Blablabla.

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P.S. Montauk, per dio, fatevi fare una foto da band, dove ci sono i componenti della band sfasati e uno ride, mentre l’altro si mette la mano tra i capelli, quello più problematico fuma una sigaretta sullo sfondo, uno fa finta di essere lì per caso ed è tutto molto rock. Ti rendi conto della fatica che ho fatto?

giovedì 15 maggio: girless and the orphan

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Allora, due anni fa, abbiamo chiamato questo gruppo di ragazzi – che qui sopra sono in tre – e alla fine si è presentato solo Gavioli Tommaso, perché l’altro che doveva venire è rimasto imbottigliato in autostrada, con camion rovesciato e colonna di macchine, interviste dei giornalisti che chiedono agli automobilisti “allora, come va?” mentre tu ti prepari ad affrontare la notte tra sedile e volante. E quindi, niente, alla fine ha suonato da solo ed è stato bello lo stesso. Però, visto che a noi piace fare le cose per bene  – o almeno provarci – per questa terza e molto probabilmente ultima edizione di Musica Sigillata, abbiamo deciso di richiamarli, i Girless and The Orphan, sperando che stavolta arrivino tutti, interi e con i dischi. Perché noi che non abbiamo i soldi vogliamo prenderli senza pagare le spese di spedizione. Loro, per chi non lo sapesse, fanno il rock con le chitarre acustiche e sono proprio anarchici dentro. D’altra parte uno ha sempre la barba. Arrivano al Caffè Rubik – l’unico locale che sequestra la gente ma i vicini chiamano i vigili per il rumore – giovedì 15 maggio. Suonano alle 20.00 o giù di lì. Al 31/d di Via Marsala – che anche se piove noi c’abbiamo i portici, Napoli il mare e Milano la nebbia – avremo birra alla spina e spritz all’aperto ma secondo me se arrivate prima riuscite anche a fare domande di calcio a Tommaso. Perché al bar si parla di calcio.

Se non ci sono altre domande, ci vediamo al bar sulla spiaggia. Quello con gli autoscontri.

venerdì 9 maggio: le man avec les lunettes

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Allora, non mi ricordo quando è successo ma una volta sono andato in un posto lontanissimo dal mondo, dove c’erano ferrovie e ponti sulle ferrovie, segno che in realtà, prima o poi, lì il mondo ci sarebbe arrivato. Mi ricordo che c’era questo gruppo francese che suonava e il chitarrista faceva delle cose assurde, tanto che il tastierista lo guardava e neanche lui ci credeva sul serio. C’erano Gabriele Ciampichetti e Tommy e forse il Locomotiv neanche era aperto. E’ stata quella volta che, parlando in macchina di arpeggi, ho scritto con le dita sul vetrino appannato “Non c’è limite arpeggio”. Comunque, dopo il gruppo francese, suonavano i Le Man Avec Les Lunettes, che al tempo erano un po’ ovunque e mi sembra che anche lì, alla fine, sia venuto fuori un bel concerto. Però, insomma, tutto questo per dire che, quando ho visto che usciva il nuovo disco, ho detto “aspetta che li chiamo”. E quindi saranno al Caffè Rubik di Via Marsala 31/d per la prima della nuova edizione di Musica Sigillata, venerdì 9 maggio. (Ma allora lo fate ogni venerdì? No, signora, è casuale.). E, visto che ogni anno, casualmente, a Musica Sigillata, è saltata fuori almeno una volta una data in cui, tra il pubblico, si manifestava Enzo Polaroid – come poi lo chiamava Tommy, in quel modo che aveva lui di utilizzare il titolo del programma radiofonico come un cognome – e io, dentro di me, ho cominciato a pensare che quelle serate fossero in un certo senso serate Polaroid, stavolta ho chiesto a Enzo se gli andava di ufficializzare la cosa. E quindi, alla fine, dopo i Le Man Avec Les Lunettes – che hanno fatto proprio un bel disco – ci sarà Enzo che mette due pezzi incrociati secondo le regole della specialità Ipod carpiato.
Si comincia alle 20.00 ma arrivare è prima è meglio, perché si fanno due chiacchiere e si parla di come sta andando male la raccolta fondi, visto che l’italiano medio si esalta all’inizio ma poi, dai, aspetta, oggi c’è la partita e devo fare l’abbonamento su Sky (esiste ancora Sky?) oppure mi devo sfondare di alcol perché la mia ragazza mi ha lasciato e questo è l’unico modo che conosco per uscirne. A proposito, c’è anche la birra alla spina.

Hai trovato le chiavi di casa? Erano proprio sotto la testa d’alce.