Archivio mensile:agosto 2012

martedì 4 settembre: soltanto

Qualche tempo fa, mi hanno chiesto di dire perché un noto festival busker è ecologico. Carlotta ha sentito il mio cervello friggere e – con un lampo di genio – ha detto “si risparmia sull’acqua, perché è pieno di gente che non si lava”. Questo per dire che ci sono mille stereotipi e pregiudizi sul musicista di strada e io li condivido quasi tutti. Per cui lo dico subito. Matteo Terzi, in arte Soltanto, è un musicista di strada. Io ho sempre detto no al musicista di strada ed è per questo che dico sì a Matteo Terzi, in arte Soltanto, sigillato dentro al Rubik, perché così, tecnicamente, Matteo Terzi in arte Soltanto è un musicista in vetrina e non un artista di strada. Ho letto la sua biografia e lui a un certo punto ha detto “No, ragazzi, qui bisogna che per campare io cominci a fare una cosa che mi piace sul serio, tipo suonare per strada”. E ce l’ha fatta, per la miseria. Questo ragazzo viaggia come un intercity. Poi ho visto che tutti dicevano contemporaneamente “Oh, questo Soltanto è un figo” e allora ho scritto a Soltanto e gli ho detto di venire a suonare a musica sigillata, martedì 4 settembre, dentro al Rubik, in Via Marsala blablablalba, alle 20.00, anzi prima. Lui mi ha detto sì. Poi però mi sono documentato meglio e ho visto che l’artista di strada tira molto se fa cover e gli ho detto “senti c’è un problema. Qui, a noi, le cover non piacciono tanto. Ci piace di più se tu arrivi e ti inventi qualcosa”. E lui ha detto “Non c’è problema”. E quindi, anche chi ha già visto Soltanto, farebbe meglio a venire e a sentire qualcosa che Soltanto generalmente non fa o fa poco. Però intanto guarda qui.

Sopra la porta c’è un secchio. Se la apri, ridiamo tutti.

Soltanto è soltanto un ragazzo che a 25 anni, terminato il proprio percorso di studi universitari, ha cominciato a viaggiare alla conquista di uno stupido sogno: vivere della propria musica. Nell’estate del 2010 lascia Milano, la propria città, per avventurarsi in un viaggio on the road alla scoperta dell’Europa. Parte senza soldi, in autostop, con uno zaino e una tenda. Un solo obiettivo: riuscire a viaggiare mantenendosi, Soltanto, facendo il musicista di strada. Attraversa cosi’ città meravigliose come Lione, l’Ardeche, Montpellier, Perpignan, Vic, Girona, Barcellona, Tarragona e Madrid, per arrivare a Tenerife nel novembre del 2010 (leggi blog di viaggio 2010). Il viaggio va oltre ogni più rosea aspettativa e porta a una conquista enorme: la consapevolezza di poter vivere del proprio sogno. Per questo motivo Soltanto (alias Matteo Terzi) decide di tornare a Milano e investe i soldi risparmiati in viaggio in strumentazione professionale per poter fare concerti in strada con più qualità. Comincia cosi’ a suonare anche nelle città italiane, attività che diventa ben presto la sua unica occupazione.
Da gennaio a novembre del 2011 collabora con la formazione acustica The Hummingbirds, formata da Roberto Flammini alla chitarra elettrica e Giacomo Gamberucci al violoncello. Insieme intensificano fortemente l’attività live nei club, creando appuntamenti continuativi in diversi locali di Milano (tra cui Papagayo Cafè, Nerofondente, Just Cafè e Nordest Cafè) e fanno anche esperienza on the road in Italia e in Francia. Nel febbraio del 2011 registra un videoclip per la regia di Attilio Azzola (vincitore degli “Ecrans Juniors” al Festival di Cannes 2008 con il film “Diari”). Si tratta di un reading musicale ispirato alla poesia “Le cento città” di Chinaski (a sinistra).  Sempre nel febbraio del 2011 Soltanto e i The Hummingbirds incidono Acoustic Session, un disco di dieci tracce registrato dal vivo negli studi della radio milanese Radio blabla, insieme all’amico fonico Matteo Barbieri. Nell’estate del 2011 cominciano poi le riprese di un film-documentario a puntate sulla storia di Soltanto, dal titoloSoltanto: storia di un busker italianoIl progetto, curato da Erica e Mauro Gianesini, racconta le tappe percorse lungo il proprio cammino di musicista di strada, di città in città, di concerto in concerto, ma soprattutto di incontro in incontro. Contemporaneamente parte il road tour estivo in Italia, che vede Soltanto impegnato in diversi festival busker tra l’Emilia Romagna e la Toscana. Nell’inverno del 2011 comincia la collaborazione con due musicisti d’eccezione: il violoncellista cileno Alejandro Mariangel (all’attivo diverse collaborazioni con La scala di Milano) e il chitarrista Simone Fedetto (insegnante presso la scuola civica di jazz di Milano). Insieme arrangiano e presentano live al Nidaba Theatre lo spettacolo Soltanto! Un concerto nato nelle strade d’Europa.

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