giovedì 1 novembre: karibean

No, ascolta, questa la devi sentire. Praticamente, un giorno d’estate che persino il mio cane stava disteso a guaire per l’afa, mentre facevo il programma di musica sigillata per settembre e ottobre – attento, questo è importante (non è vero) – penso ai Karibean e dico a me stesso “quasi quasi chiamo i Karibean”, che sono un trio marchigiano (c’è scritto così in tutte le foto che ho trovato, sotto, c’è scritto IL trio marchigiano) anche se io non lo sapevo perché non è che tu quando chiami uno pensi “Aspetta, se è di Frosinone non lo chiamo”. Eh. Sono un trio marchigiano che fa una cosa tipo Vampire Weekend, Simon & Garfunkel – però quelli di quel disco che praticamente tutti i genitori hanno, principalmente perché qualcuno gliel’ha regalato –  e i Beach Boys insieme, solo più marchigiani, d’altra parte si tratta del trio marchigiano, cioé più cattivi. Insomma, loro ti fanno bene come il Cebion, sono surf quanto la tavola e il genere musicale omonimo (il surf). Però, cosa volevo dire? Ah sì, li ho chiamati e allora loro mi hanno detto boh e poi sì e nel frattempo io ho chiamato anche le She Said Destroy, che sono trattate da Molotov Booking e Nello di Molotov Booking mi ha detto “ho visto che fate i Karibean, sono praticamente miei fratelli” e io – che nel frattempo mi ero informato – gli ho detto “pensa che sono anche del posto in cui praticamente sono nato” (per chi non lo sapesse, è Osimo) e lui si sorprende molto e mi dice “Ma dai, anche io sono di Osimo. Ci hai anche vissuto?” e io dico “No, però magari conosci mia cugina che si chiama così ed è sposata con questo qui” e lui a quel punto secondo me si è messo a piangere perché mi ha scritto “incredibile”, però in grosso (tipo così: INCREDIBILE), perché praticamente ci aveva suonato una vita insieme col marito di mia cugina e salta fuori che pure il batterista dei Karibean ci aveva suonato, col marito di mia cugina. Tutto questo per dire che praticamente siamo quasi parenti, io e i Karibean. E poi, che lo dico a fare, questa è l’ultima di musica sigillata per il 2012 e sarebbe bello se foste in tantissimi a sentire cose che vanno bene per l’estate in un giorno che si preannuncia freddissimo. Perché non è freddo se ci siamo anche in più di mille. Giovedì 1 novembre.  Alle 20.00, al Caffè Rubik di Via Marsala 31/d. Ma anche prima è ok. Il posto invece è proprio quello.

Se giochi a domino, ti viene la scoliosi. Guarda quello.
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